Guardando un albero

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Dove trovare conforto in questo tempo in cui quasi tutti i rapporti umani si basano sulla menzogna? Lupi si vestono da agnelli mentre i veri agnelli si nascondono spaventati. I media cercano di spaventarci per renderci sempre più diffidenti e quindi isolati. Il denaro è il motore di tutto e tutti, c’è chi ha detto che tutti hanno un prezzo… Qual’è il vostro prezzo? Vi invito a porvi questa domanda.

Vogliono davvero farci credere che possono comprare tutto col denaro ma non dobbiamo farci abbacinare dall’illusione, dai fronzoli e dai brillanti. Uscite senza paura dalle vostre case, uscite senza una moneta in tasca ed andate nel più vicino parco. Sedete sotto l’ombra di un’albero e scoprirete che lui vi dona ristoro disinteressatamente. Aiutate chi è in difficoltà, donate la vostra ombra al viandante accaldato e fatelo senza aspettarvi nemmeno un grazie.

Potete essere come alberi, radici salde e profonde nel terreno, tronco forte e rami flessibili protesi verso il cielo. Potete fare ombra con le vostre foglie in estate e lasciarle cadere in inverno per far filtrare la luce del sole. Gli alberi sono grandi maestri di vita e osservandoli vengo da loro istruito. Se anche noi diventassimo come alberi chi ci osserva potrebbe apprendere ciò di cui ha bisogno semplicemente osservandoci. E’ così che imparo la serenità da chi sorride con gioia nei momenti di disgrazia e il coraggio di chi si rialza dopo essere stato buttato a terra da un avversario più forte lui. Non lasciamo che ci abbattano facendoci credere che non c’è altra scelta. Siamo nati liberi, non chiudiamoci in una prigione per la paura della libertà. L’uomo spesso mente e inganna il suo simile, la Natura è severa e sincera maestra, impariamo a riconoscere la verità da chi non mentirà mai. Ci parlano di crisi ma entrando in un bosco o salendo sui ripidi sentieri di una montagna ci accorgiamo facilmente che la crisi non esiste per la Natura che procede impassibile secondo i suoi ritmi.

A noi è data la scelta, seguire le leggi della natura o quelle dettate dall’avidità dell’uomo?! Fate la vostra scelta con consapevolezza, non lasciate che siano gli altri a scegliere per voi.

Commenti

  • Giancarlo Randone
    8 Agosto 2012 Reply

    Il caso ha voluto che capitassi su questo bel blog, caro Ivan. Sei un poeta. “Guardando un albero” è poesia, e con le tue parole fai proprio provare le sensazioni fisiche delle quali parli. Coltiva sempre con passione e costanza questa tua profondità. Giancarlo

    • Ivan Pisani
      8 Agosto 2012 Reply

      Grazie infinite! Lo scopo del mio blog è invitare i lettori alla riflessione e all’osservazione. La Natura è una grande maestra di vita e io condivido con chi lo gradisce gli insegnamenti che mi vengono impartiti. Grazie ancora, il tuo commento è uno stimolo ad andare avanti.
      Un abbraccio
      Ivan

  • Gianfranco
    16 Marzo 2017 Reply

    Mi piace molto l’idea di diventare alberi per dare a chi ci osserva.
    E gli alberi umani esistono per davvero.
    Ecco perché, a volte, abbracciare alcune persone è come abbracciare una quercia rinfrescante in estate o un faggio colorato in autunno.
    Un abbraccio.

    Gianfranco

    • Ivan Pisani
      16 Marzo 2017 Reply

      E’ proprio così.
      Per fortuna di tanto in tanto si trova sulla strada una folta chiamo sotto la quale rinfrescarsi e riprendere fiato prima di ripartire!

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