Processi evolutivi

processi evolutivi

Sembra un luogo comune ma non posso fare a meno di notare come i bambini che nascono oggi siano mediamente molto più svegli di quelli di 10 o 20 anni fa. Imparano più velocemente a camminare, a parlare e dopo pochi giorni dalla nascita ti guardano già negli occhi con uno sguardo indescrivibile. Mi sembra evidente che come umani ci stiamo evolvendo in una determinata direzione che va verso un aumento delle capacità sensoriali,  intellettive e motorie.

Come in qualsiasi processo evolutivo la specie migliora costantemente le sue capacità, se questo non avviene, la razza, animale o vegetale che sia, si estingue. Quello che però ci troviamo davanti agli occhi sembra contraddire questo concetto. Se lasciamo da parte i neonati e guardiamo i bambini o i ragazzi notiamo che rispetto a 20 anni fa sembrano meno abili fisicamente, mentalmente e a livello sensoriale. Non riescono più a percepire la magia nelle cose e agiscono per lo più secondo schemi preconfezionati.

Sia chiaro che non sto parlando di tutti i bambini ma solo della maggior parte. E’ un paradosso veder nascere bambini sempre più evoluti per trovarsi con adolescenti sempre più insoddisfatti! La new age parla da tempo di bambini indaco, cristallo, arcobaleno….. sono solo parole vuote e ingannevoli per ingabbiare in un altro schema mentale un processo naturale che coinvolge tutti gli esseri viventi. Il processo evolutivo è una forza inarrestabile che trascina la vita sulla terra e in tutto l’universo dalla creazione. L’uomo sta avvelenando le risorse che devono nutrirlo, dissetarlo e farlo respirare fino a rendere il cibo veleno, si può chiamare questa evoluzione? Sì!

bambino iperattivoL’evoluzione è una forza grandiosa che spinge dietro di noi, ci invita a cambiare, ad adattarci e perfezionarci. E’ una forza che non si può trattenere a lungo perché non fa proroghe o rateizzazioni. O cambi o muori. E’ proprio questo il motivo per cui tutto sembra andare a rotoli; l’uomo non riesce a cambiare. L’uomo pur essendo attualmente l’animale dominante  ha ancora la paura di quando rischiava di essere vittima dei predatori e si rifugiava in una grotta. Teme il cambiamento, pur soffrendo la paura è talmente forte che lo spinge a rifugiarsi ciclicamente nei soliti schemi.

Gli animali non evacuano nell’acqua che devono bere, gli uomini ci versano dentro i rifiuti tossici, si ammalano e credono di guarire con farmaci che producono altri rifiuti tossici. Ho conosciuto una ragazza che vive in Danimarca e si occupa di ingegneria ambientale. Sono state fatte delle analisi dell’acqua e sembra essere di anno in anno sempre più contaminata da ormoni della pillola anticoncezionale. Questo significa che quando beviamo dell’acqua assumiamo piccole dosi di quell’ormone! Non aggiungo altro a riguardo.

Tornando ai bambini straordinari che vengono al mondo, dove vanno a finire le loro straordinarie capacità? Vengono trucidate da strutture scolastiche che impongono loro di uniformarsi allo schema dominante, quello che sta distruggendo il pianeta, quello che definisce un bambino giusto o sbagliato in base ai voti che ottiene che sono chiaramente più alti se si aderisce integralmente al modo di pensare dominante.

Un bambino che durante la lezione osserva gli alberi dalla finestra non è un amante della natura ma un bambino distratto, uno che non vuole stare ore seduto non cerca di esprimersi su più dimensioni ma è iperattivo, uno che parla molto non è estroverso ma disturba la lezione. Di questo non do la colpa agli insegnanti, anch’essi vittime di un sistema che gli impone dei rigidi vincoli e ritmi serrati perché se danno spazio di esprimersi ai bambini vanno fuori dai canoni e vengono definiti cattivi insegnanti rischiando di incorrere in sanzioni. Perché i bambini perdono i loro talenti? Perché questi sono visti come difetti da un sistema dominante ottuso e arroccato su posizioni obsolete.

Il mondo è in crisi perché pretende che i bambini si adattino ad esso piuttosto che adattarsi alle qualità straordinarie che queste anime ci portano. L’evoluzione porta con se le caratteristiche necessarie per la sopravvivenza, quindi non è un caso che i bambini nascano più sensibili rispetto a prima. Ad un certo punto l’uomo si è alzato sulle gambe posteriori e questo gli ha permesso di fare un grande passo in avanti a livello evolutivo, immaginate il mondo oggi se allora avessero cercato con un busto correttivo di far rimanere i bambini quadrupedi!

Commenti

  • Graziella
    8 Marzo 2013 Reply

    Articolo Eccezionale !!! E’ scritto così bene, semplice, efficace, arguto, che vorrei averlo scritto io ! 😉 Davvero bravo, Ivan ! Grazie per la tua riflessione e GRAZIE per la precisa fotografia della nostra bizzarra realtà quotidiana !!!!

    • Ivan Pisani
      9 Marzo 2013 Reply

      Grazie cara, mi è venuto guardando Sebastian. Un bambino in casa può insegnare mooooolto!

  • Eleonora
    8 Marzo 2013 Reply

    Incisivo. Condivido. Il non conformarsi all’idea che l’uomo si è fatto di se stesso sarebbe già qualcosa. Parlerei anche di Inquisizione, magari i tempi sono cambiati e ne viene cambiato anche il nome ma la regola di base rimane la stessa. Additare come patologia l’aver una marcia in più in qualsivoglia campo.
    Ele

    • Ivan Pisani
      9 Marzo 2013 Reply

      Tutto fa parte della natura dell’uomo, anche quella paura di non riuscire ad essere all’altezza della situazione. Ci si arrocca nella propria posizione per la profonda paura che un cambiamento possa togliere tutto ciò che è stato acquisito e per chi ha dovuto vendere l’anima per una posizione di “potere” non è proprio entusiasta. Che direbbe un laureato in legge che ,dopo anni di sfruttamento in uno studio a fare fotocopie, riesce ad avviarsi di fronte ad un movimento di consapevolezza basato sul buon senso che rende inutile la sua figura?

  • andreagrosso
    9 Marzo 2013 Reply

    Profonda e precisa osservazione di una realtà attuale, libera da schemi pre-confezionati new-age o catastrofisti.
    Condivido e confermo soprattutto la parte relativa alle scuole perché lavorandoci (le rare volte che qualcuno un pò più sveglio è interessato a trovare risorse per progetti realmente educativi), osservo proprio ciò di cui tu parli.
    Credo anche che, grazie a Dio, molte più persone di quanto si pensi stanno facendo quello che possono per favorire il naturale processo evolutivo.
    Forse basterebbe un pò più di unità e “rete” fra queste persone per arrivare più armonicamente (e con meno danni possibii) laddove la Natura spinge comunque.
    Grazie mille Ivan!

  • elisabetta
    14 Marzo 2013 Reply

    Grande ! le tue parole mi fanno riflettere! ma diversamente da te sono più ottimista, “sento ” aria di rinnovamento ma non è ancora il momento . Ciao

    • Ivan Pisani
      14 Marzo 2013 Reply

      Io sono più che ottimista, la natura farà sempre il suo corso e la direzione sarà sempre verso l’evoluzione. Il rinnovamento è li che spinge e tra un po’ romperà la diga.
      Un abbraccio

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