Riflessi negli specchi

riflessi negli specchi

specchioE’ curioso vedere come tutti abbiano dei punti di vista profondamente diversi e in qualche caso diametralmente opposti.

Vi siete mai chiesti come sia possibile una cosa del genere? In ogni situazione è sempre possibile trovare qualcuno che la pensa diversamente. Come in tutte le manifestazioni della realtà, anche questa deve essere regolata da una qualche legge universale. Calza a pennello una citazione di Krishnamurti:

“La volgarità non è nel gesto compiuto ma negli occhi di chi lo osserva”

Si ritorna sul solito tema del giusto e sbagliato, esistono solo eventi i quali per loro natura non sono ne giusti ne sbagliati. Nonostante questo l’uomo è portato a dividere e catalogare ogni cosa dando ad essa una definizione… bene-male, luce-ombra, giusto-sbagliato. Questa polarizzazione della realtà è qualcosa che, chi più chi meno, quasi tutti creano nella loro mente.

Quello su cui sto riflettendo è la natura del nostro punto di vista. Quello che io vedo come un bel tramonto da un’altra parte è un’alba. Nel corso della nostra esistenza, attraverso le esperienze che la vita ci dona, formiamo la nostra identità colorata dalle tinte che nel tempo ci sono state schizzate addosso e da quelle in cui per scelta ci siamo rotolati. Quella che io chiamo “identità” è qualcosa di più del mio nome, il lavoro che svolgo e il mio stile di vita; quello che intendo è l’insieme di tutte le più piccole convinzioni, le idee preconcette che, pur non volendo, si sono posate sulla nostra pelle.

Tutto questo forma un nostro punto di vista, unico ed inimitabile. E’ così che tutte le situazioni che viviamo diventano specchi riflessi della nostra essenza più profonda che si manifesta attraverso l’opinione che abbiamo a riguardo. Un semplice esempio… quando si guardano i documentari questa dinamica diviene evidentissima, se si parla di poveri leoncini affamati saremo contenti quando la leonessa uccide la gazzella ma se ci si occupa di gazzelle saremo tristi se la mamma del cucciolo viene uccisa. E’ il medesimo evento ma se c’è un presupposto diverso (vedere nascere i leoncini) il nostro punto di vista cambia.

Quando qualcuno si rivolge a noi in modo aggressivo possiamo ritenere quella persona maleducata oppure pensare che fa così perché porta in sé una profonda sofferenza che genera quel comportamento. Tutte le nostre opinioni ci parlano di noi. E’ stato fatto un disegno che spiega tutto questo, un bambino lo guarda e vede dei delfini che giocano mentre un adulto vede un’uomo e una donna in atteggiamento sessuale. Provare per credere!

illusione otticaQuesto è un argomento che richiederebbe ben altro che un breve articolo in un blog ma come sempre non cerco di esprimere un concetto ben definito e definitivo ma più uno stimolo a riflettere.

Osserviamo le immagini che popolano la nostra mente e le opinioni che abbiamo degli altri, questo ci potrà aiutare ad avere una visione realistica di noi stessi. Dorian Grey aveva coperto con un telo il quadro che mostrava la sua anima, non aveva il coraggio di guardarlo e tutti voi sapete dove questa condotta lo abbia portato. Non abbiate paura di riconoscere la vostra immagine riflessa nello specchio, è l’unico modo che avete per vedere e togliere dal vostro corpo tutte le macchie di colori che non gradite. Un abbraccio.

Commenti

  • alex
    25 Marzo 2012 Reply

    ECCO PERCHE’ SI DICE: “SE NON RITORNERETE COME BAMBINI…” OGNUNO HA IL DIRITTO DI VEDERE IL MONDO CON I PROPRI OCCHI, E DECIDERE PER SE. MA E’ ANCHE VERO CHE LA VERITA’ E’ TROPPO GRANDE PER ESSERE RIDOTTA AD UNA FORMULA O AD UNA VISIONE RELATIVA DELL’ESISTENZA. ECCO PERCHE’ ALLA FINE I GRANDI RIMANEVANO IN SILENZIO !!!
    alex

    • Ivan Pisani
      25 Marzo 2012 Reply

      Il Tao che può essere detto non è il vero Tao.
      Grazie dello spunto per una profonda riflessione.

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