Rinascita Pasquale

Avvicinandosi il periodo delle festività pasquali ho iniziato a chiedermi quali messaggi si celano dietro i simboli della Pasqua e quali insegnamenti ne possiamo trarre. Per prima cosa dobbiamo chiarire alcuni punti. La Pasqua, vista oggi come festività cristiana ha origini ben più lontane, addirittura ai tempi dei babilonesi e degli egizi si festeggiava sotto un’altro nome, ancora prima della fuga di Mosè dall’Egitto. La Pasqua era inizialmente una festa di primavera dedicata al ritorno della dea della primavera il cui nome cambia in base alle differenti culture. L’attuale messaggio cristiano in proposito è la resurrezione di Gesù a  seguito dalla sua mote per la salvezza del mondo. Anche questa storia non manca di simbologie interessanti ma andiamo avanti osservando alcuni dei simboli più importanti.

L’uovo di Pasqua: inizialmente, e qualcuno ancora lo fa, venivano usate uova vere dipinte e nascoste, ai bambini il compito di trovarle, poi sostituite da quelle di cioccolato. Il simbolo dell’uovo è  semplicemente la rinascita. Come in primavera la natura si risveglia in tutte le sue forme così dall’uovo può nascere una nuova vita. A volte quando una persona è bloccata è non riesce a dare una svolta alla sua vita le si dice “Esci dal guscio” che equivale a dire “risorgi a nuova vita”. Osservando così questa usanza scopriamo che la vera sorpresa che dobbiamo cercare nell’uovo è una nuova vita, rigenerati e rinnovati nel corpo e nello spirito. A questo punto però sembra mancare qualcosa, capisco bene come rigenerarmi nello spirito attraverso un simbolo ma nel corpo….

La quaresima, o digiuno quaresimale nasce come pratica di depurazione profonda del corpo. Fino a qualche secolo fa veniva praticato dai monaci un digiuno totale che veniva anche collegato ai 40 giorni di Gesù nel deserto. Oggi dire a qualcuno che si può digiunare per 40 giorni sembra una follia. Siamo talmente assuefatti dal cibo che quando parlo di digiuno, anche solo di un giorno la gente mi guarda come se fossi matto, come se fosse una pratica altamente nociva.  Riempiamo le nostre pance continuamente e in eccesso senza dare al corpo la possibilità di liberarsi delle scorie perché è sempre impegnato a digerire. In un periodo di digiuno il corpo brucia tutte le cellule malate o poco funzionanti. E’ chiaro che ci si riscopre rinnovati nel corpo dopo un periodo lungo di digiuno come è chiaro il perché siamo colpiti principalmente da malattie degenerative….

Ci sarebbero moltissimi altri dettagli da osservare e comprendere ma volendo arrivare a qualche conclusione posso dire che vedo la Pasqua come un momento di rinascita, la morte e resurrezione di Gesù della religione cristiana può essere guardata come la capacità dell’uomo di rinascere a nuova vita solo dopo una morte che può essere intesa  come grande prova iniziatica che passa attraverso l’ abbandono di tutto ciò che non serve a livello fisico (depurazione) e a livello animico ( meditazione profonda, liberazione dall’ego). Auguro quindi a tutti una buona rinascita; rompete il guscio delle vostre abitudini, delle vostre paure, delle vostre convinzioni limitanti e rinascete rinnovati e leggeri come una fenice che spicca il volo tra le fiamme lasciando in terra le sue ceneri con gioia e senza rimpianti.

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